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 FAQ
Qual è lo spazio minimo necessario per poter installare un sistema radiante a pavimento?
Lo spessore minimo indispensabile per consentire l’installazione di un impianto radiante a pavimento è di circa 7cm, dei quali 3cm vengono occupati dal pannello isolante in polistirene espanso e dalle tubazioni in materiale plastico che compongono l’impianto stesso, 3cm minimo di massetto per la copertura dell’impianto e 1cm per il rivestimento superficiale.

 Che tipologie di rivestimenti superficiali possono essere posati sopra all’impianto radiante a pavimento?

Il sistema radiante a pavimento* supporta l’usuale pavimentazione in materiale ceramico, marmo, granito, gres e legno. I pavimenti in marmo o granito sono quelli che offrono un minore isolamento termico, mentre i pavimenti in legno hanno un effetto isolante più elevato.

Il riscaldamento a pavimento può causare problemi di circolazione agli arti inferiori?

Decisamente no. La distribuzione della temperatura in un dato locale viene determinata dalla cosiddetta curva ideale di comfort termico, secondo la quale le zone più vicine al pavimento devono avere temperature lievemente più calde rispetto alle zone più vicine al soffitto, ma con le nuove tecnologie si evitano temperature troppo elevate nel pavimento che provocavano cattiva circolazione sanguigna e gonfiori alle gambe, problemi che si verificavano negli impianti degli anni ‘50/’60. La UNI EN 1264-3 stabilisce dei valori limite di temperatura superficiale del pavimento: questi limiti sono accettati come sicuri per l’uomo sotto il profilo fisiologico e risultano pari a 29°C per le zone di soggiorno, 35°C per le zone periferiche e 33°C per i bagni.

E’ possibile regolare le temperature dei vari ambienti in modo indipendente?

Con il sistema radiante a pavimento* è possibile ottenere una regolazione ambientale personalizzabile in ogni singolo locale grazie all’utilizzo di termostati, i quali a loro volta agiscono su attuatori elettrotermici o sui motori delle valvole di zona. 

L’impianto radiante a pavimento può funzionare anche in raffrescamento?

Il sistema a pavimento* può funzionare sia in riscaldamento che in raffrescamento ed è quindi utilizzabile in tutte le stagioni.
In regime di funzionamento estivo il sistema lavora con temperatura dell’acqua di circa 13÷14°C, considerando comunque possibili variazioni sulla base delle condizioni esterne e del tasso di umidità in ambiente. Poiché il rischio di condensa è reale, le centraline Giacoklima sono complete di sonde anticondensa che vengono posizionate in ambiente: in questo si correlano l’umidità ambiente e la temperatura del massetto, così da prevenire con sicurezza la formazione di condensa. Nei sistemi di raffrescamento radiante è comunque necessario prevedere un sistema di trattamento dell’aria per il controllo dell’umidità relativa, che può essere controllata mediante appositi termostati elettronici digitali. 

Quanto costa un impianto a pavimento radiante rispetto ad uno tradizionale a radiatori?

Normalmente il costo è maggiore del 20 ÷ 30%, ma la differenza economica viene ampiamente ripagata nel breve periodo.

Cosa bisogna fare per avere un preventivo?

Per avere un preventivo dettagliato del materiale occorrente basta inviarci una piantina quotata dei locali da riscaldare in formato PDF, meglio se in formato CAD.
In base a queste informazioni viene redatto un progetto esecutivo e un preventivo dettagliato; in seguito all'accettazione del preventivo viene fornito il disegno progettuale dettagliato.
Inviare la richiesta ad uno dei recapiti riportati sul sito