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FUNZIONAMENTO DELLA REGOLAZIONE TERMOSTATICA

Le teste termostatiche vengono montate sulle valvole miscelatrici dei radiatori per regolare la temperatura nei singoli locali e possono essere fornite con sensori integrati o a distanza. Vengono considerate dispositivi di regolazione proporzionale in continuo, senza fabbisogno di energia ausiliaria, in quanto non richiedono allacciamento elettrico esterno. La variazione della temperatura ambientale determina una variazione volumetrica proporzionale del liquido contenuto all’interno di un bulbo, che a sua volta determina lo scorrimento orizzontale di un pistoncino che va ad aprire o a chiudere la valvola miscelatrice. L’apertura o la chiusura di questa valvola permette un maggior o minor ricircolo del liquido termovettore all’interno del radiatore.    

 

Funzionamento
Le teste termostatiche sfruttano l’energia termica generata da fonti di calore di qualunque genere, sia interne che esterne. L’energia interna viene erogata dai corpi scaldanti quali i radiatori o apparecchi similari, mentre quella esterna è quella disponibile all’interno dei locali e generata indirettamente da altri sorgenti di calore, quali: l’irraggiamento solare, il calore emanato dalle persone, il calore prodotto dall’utilizzo di apparecchiature elettriche e da tutte quelle fonti in grado di emanare energia termica. La loro funzione è mantenere costante la temperatura di un ambiente intervenendo sull’erogazione del calore di tipo interno prevenendo inutili sprechi di energia.

 

Montaggio

Le teste termostatiche vanno installate sui radiatori orizzontalmente rispetto al pavimento, perché questa posizione garantisce il corretto funzionamento del liquido termosensibile contenuto nella testa termostatica al variare della temperatura ambiente. La posizione orizzontale permette all’aria di circolare attraverso le apposite fessure e poter captare l’aria riscaldata che circola naturalmente con moto convettivo dal basso verso l’alto. I modelli con sensore integrato non devono essere coperti da tende, da mensole, da copritermosifoni o qualunque ostacolo che impedisca la circolazione dell’aria.
Capita spesso di trovare radiatori installati dentro a nicchie anguste ricavate nel muro, oppure ingabbiati all’interno di copriradiatori o occultati dietro a tendaggi. In tutti questi casi, anche se la valvola termostatica viene correttamente installata sul radiatore, essa non potrà rilevare la temperatura ambientale effettiva e questo è dovuto al ristagno dell’aria calda prodotta dal radiatore che influenza il funzionamento della valvola.
Se la temperatura rilevata nelle vicinanze della testina termostatica è più alta di quella su di essa impostata la valvola miscelatrice tende a chiudersi e a ridurre il flusso del liquido termovettore nel radiatore, indipendentemente dalla temperatura dei locali. Se invece la testina termostatica è posizionata nelle vicinanze di porte o finestre dove si ha maggiore dispersione termica o frequenti aperture, questa rileva la bassa temperatura nelle vicinanze e tende ad aprire la valvola miscelatrice aumentando il flusso del liquido termovettore con il conseguente aumento di consumo d’energia. Per ovviare a tali situazioni occorre montare delle apposite teste termostatiche con sensore o comando a distanza posto fuori dalle nicchie, da eventuali coperture o lontano da correnti di aria fredda o calda.

 

  • Indicazioni sul posizionamento delle testine termostatiche

  • Per un corretto montaggio degli elementi sensibili (testine termostatiche), e aver di conseguenza una migliore regolazione, è opportuno rispettare alcune regole nel posizionamento. Dato che la testina è sensibile alla temperatura nel punto in cui è installata è opportuno non aver ostacoli che portino ad avere un risttagno di calore, in questi casi sarebbe opportuno adottare delle testine con la sonda a distanza. 

  

 

 

 Montaggio corretto: il ricircolo dell'aria
intorno alla testa termostatica risulta sufficiente
 
Montaggio corretto: il sensore a distanza
consente una lettura corretta della temperatura
 
Montaggio della regolazione termostatica a
distanza nel caso di radiatore a pavimento

 

 

Montaggio scorretto: la testa termostatica non
deve mai essere montata in verticale
 
Montaggio scorretto: la testa termostatica non
deve essere coperta da tende o posta in anfratti
 
Montaggio della regolazione termostatica a
distanza nel caso di radiatore ad incasso

 

  • Funzionamento dell’impianto con le valvole termostatiche

  • Nei vecchi impianti centralizzati a colonne montanti era consuetudine far circolare grandi quantità di acqua. In questi casi il radiatore aveva una temperatura uniforme, si aveva la stessa temperatura sia nella parte alta che in quella bassa, con una differenza di temperatura molto modesta, nel migliore dei casi poteva arrivare ad un Δt di 10°C.
    In questi casi l’acqua scorreva talmente veloce attraverso il radiatore che non si aveva scambio termico e di conseguenza tornava in caldaia ad una temperatura ancora molto elevata.
    Con questo metodo si evitavano e si risolvevano i problemi legati allo sbilanciamento del sistema e alla scarsa circolazione dell’acqua nei radiatori ubicati in posizioni penalizzate. La soluzione abituale non era quella di agire sui detentori, ma quella di aumentare la potenza della pompa in modo che “almeno un po’ d’acqua calda arrivasse dappertutto”.
    Altro difetto che si aveva era che tutti i radiatori erano alla stessa temperatura, in quanto non vi era alcun controllo automatico sui singoli corpi scaldanti. Oggi con l’installazione delle valvole termostatiche il funzionamento dell’impianto cambierà radicalmente:

 i radiatori non saranno più tutti uniformemente caldi, ma in ogni stanza il radiatore potrà essere regolato in base alle proprie esigenze

il corretto funzionamento della valvola termostatica provocherà una forte riduzione della quantità d’acqua circolante e i radiatori tenderanno a raffreddarsi nella parte inferiore. Questo raffreddamento inferiore del radiatore è indice che si sta raggiungendo la temperatura impostata sulla valvola termostatica.

E’ consigliato verificare: 

se la temperatura è bassa, è probabile che sia troppo chiuso il detentore o il valore impostato sulla testina sia troppo basso
se la temperatura è alta, prossima a quella nella parte alta, è probabile che occorra diminuire il valore impostato sulla testina o, caso raro, che si debba aumentare la temperatura di mandata dell’acqua.

 

Avvertenze per l’utente.
E’ bene sapere che la valvola termostatica è un termostato ambiente in grado di variare automaticamente l’afflusso d’acqua calda ai radiatori, in base alla reale necessità di calore del locale. Posizionando la manopola su 1.…2….3.…4.…5 si imposta la tempe ratura ambiente desiderata, anche se I numeri della testina non hanno alcuna relazione con la temperatura che si ha nel locale, in quanto questa è influenzata da come e dove è installata la valvola: in alto, vicino al pavimento, nelle vicinanze di una mensola o di altri ostacoli. Occorre quindi tarare la manopola sul numero che più corrisponde alla temperatura che si desidera impostare nel locale in cui si trova la valvola. Una volta individuato questo valore non bisogna più toccare la valvola. Sarà lei ad aprirsi o a chiudersi automaticamente per regolare il flusso dell’acqua nel radiatore a secondo delle necessità Si deve cercare di porre attenzione alla temperatura nel locale e non alla temperatura del radiatore: lo scopo dell’impianto di riscaldamento è riscaldare l'aria di dove ci si trova e non tenere caldi i radiatori.

 

Gestione del sistema a radiatori con valvole termostatiche.
Si deve dare la preferenza al funzionamento continuato in quanto è preferibile mantenere temperature differenziate nei vari locali in funzione dell’utilizzo, ad esempio: 20 °C nei bagni e in cucina, 16-18°C in lavanderia, ecc …, piuttosto che cambiare continuamente le temperature. I benefici energetici del funzionamento intermittente sono meno di quello che si pensa. In compenso, in presenza di caldaie a condensazione, il funzionamento dell’impianto nelle riprese a potenza elevata avviene con rendimento molto inferiore a quello di un funzionamento continuato.
Nel caso ci si debba assentare per un periodo prolungato o un prolungato inutilizzo di un locale è consigliato impostare la valvola sul valore minimo, per poi ripristinare l’impostazione originale in caso di riutilizzo.
Nel periodo estivo, con impianto di riscaldamento spento, è consigliato posizionare la testa termostatica sul valore massimo (pos.5) per evitare che, in seguito alle alte temperatue ambientali, la valvola resti chiusa per diversi mesi e corra il rischio di bloccarsi.